Studio biblico
Sin dai primi anni di vita della chiesa (1975), lo studio della Parola di Dio ha sempre avuto una rilevanza importante per fornire le categorie conformi alla Rivelazione biblica della vita spirituale dei credenti. I primi incontri, che al tempo avvenivano nella casa del pastore, erano proprio degli studi biblici e l’attenzione per lo studio della Parola è rimasto un aspetto centrale anche a distanza di cinquant’anni. Infatti, la chiesa si riunisce settimanalmente per studiare insieme la Scrittura, concentrandosi o su un tema o su un libro della Bibbia (alternando Vecchio e Nuovo testamento). Generalmente, al termine di ogni serata c’è la possibilità d’interagire con domande e commenti circa quanto esposto.
Lo studio biblico mira a fornire la struttura di base del pensiero, perciò le serie di studi mantengono un profilo più didattico che profetico. Le predicazioni della domenica, al contrario, pur attingendo alla stessa matrice teologica degli studi, mirano a declinare l’insegnamento biblico anche in funzione della temporalità, ossia tenendo conto dello specifico contesto (il momento e le persone) cui la predicazione è rivolta. Lo studio biblico si ferma prima, lasciando le applicazioni all’interazione e alle domande post-studio.